mercoledì 18 agosto 2010

Seppie con le fave

E' una ricetta siciliana che ho rielaborato secondo i miei gusti.

Si soffrigge l'aglio e il peperoncino. Si uniscono le seppie portandole a metà cottura e sfumando con del fumetto di pesce.
Si aggiunge della mentuccia fresca sminuzzata  grossolanamente con le mani e le fave fresche.
Quando quest'ultime risultano cotte, si uniscono i pomodorini tagliati a metà e si fa cuocere fino a ritirare l'eventuale liquido di cottura.
Da servire caldo ma non bollentissimo.
Le fave sono peggio delle patate...ustionano la lingua ^_^

Mazzancolle

Il mio desiderio era quello di preparare una cena che non appesantisse i commensali. Dal momento che il piatto principe erano le "Seppie con le fave" ho preferito eliminare il primo piatto entrando con qualcosa di sfizioso e saziante al punto giusto. Ne è risultata una valida ed apprezzata alternativa.
Ho preparato le mazzancolle saltandole in padella con trito di melissa e maggiorana, sfumate con il brandy ed accompagnate con patate aromatizzate alle erbe.

giovedì 12 agosto 2010

Peperoni ripieni

Bisogna approfittare di questa stagione e mangiare i frutti che ci dona l'estate. Altro che primizie che non sanno di nulla e costano tantissimo. Certo è che con il caldo passa la voglia di accendere il forno, ma il sacrificio ripaga...eccome se ripaga.
il ripieno è composto di macinato (pochissimo), uova, parmigiano, pangrattato, timo, basilico e pomodorini ciliegino tagliati a cubetti.

lunedì 9 agosto 2010

Pipi allu filaru (peperoni al filo)

In questo periodo in Calabria, le donne preparano i peperoni doci per farli seccare ed utilizzare d'inverno. Mi piacciono queste orme di cultura antica ed ho fotografato una signora di Crosia (CS) mentre realizzava i fili di peperoni nelle varie fasi della lavorazione.

La signora all'opera

ogni peperone non tocca l'altro così non si formano muffe

questo è il risultato quando saranno essiccati
Quando tornerà la mia amica posterò le ricette tradizionali.

Capesante e melanzane al gratin

Un mitilo delicato che si è sposato benissimo con le melanzane, precedentemente cotte nel forno tra 2 fogli di carta da forno.
Ho insaporito il piatto con un piccolo scalogno tritato, melissa e timo cedrino, distribuito un po' di pomodorini e per ultimo del pangrattato irrorato con oev.
la sequenza in foto della realizzazione:

domenica 8 agosto 2010

Orata al cartoccio con funghi

Il profumo stuzzicante, il gusto finale è il risultato di ingredienti ben equilibrati tra loro.

Per il cartoccio ho usato la carta fata che di sicuro fa un bell'effetto nella presentazione al commensale.